Pasquetta ghiacciata!!!
- Davide Simonini

- 6 giu
- Tempo di lettura: 3 min
Se penso alle mie trentasette Pasquette, mi vengono in mente soprattutto grigliate infinite con gli amici e acquazzoni epici. Questa volta però è andata in modo decisamente diverso… ed è stata spettacolare! 😍
L’idea era semplice: portare Azzurrina a giocare ancora una volta sulla neve, con tanto di slittino nuovo fiammante. Ad aprile, sinceramente, sulle mie montagne (Parco Nazionale del Pollino) sembrava quasi impossibile… ma le previsioni iniziavano a promettere bene e quindi si resta col fiato sospeso fino all’ultimo. Due sere prima arriva il verdetto: il gruppo del Sirino viene investito da una perturbazione con temperature gelide e nevicate abbondanti. A quel punto non ci sono più dubbi: SI VA A GIOCARE CON LA NEVE! 🤩❄️☃️

Preparo Krikketto (per chi ancora non lo conoscesse, è il nome del camper) per passare una bella nottata e relativa pasquetta immersi nella neve, giocare e magari godermi anche una bella salita in montagna. Il Sirino ormai è diventato una tappa fissa dei miei inverni: splitboard, vie alpinistiche e panorami che ogni volta riescono a lasciarmi senza parole. E poi diciamocelo… adoro quei posti poco affollati dove il silenzio fa davvero parte dell’avventura.
Tutto pronto… SI PARTE!!! 🚐💨
L’idea iniziale era dormire sulle sponde del lago Laudemio, ma un enorme muro di

neve blocca la strada. Quindi cambio di programma: primo parcheggio disponibile, camper in bolla e tutti a dormire sotto un cielo stellato e una luna stupenda. Fortunatamente Krikketto ha a bordo il fidato “cinebasto” che funziona alla grande visto che la stufa decide di fare i capricci. Poco male: temperatura interna impostata a 20 gradi e buonanotte family 😴

Per me però la sveglia suona alle 5:30. Mentre Annalisa e Azzurrina dormono ancora, parto per salire lungo la cresta di Timpa Scazzariddo. La neve mi sorprende subito: praticamente ghiaccio vivo! Quindi niente perdite di tempo, monto i rampant, metto gli “sci” ai piedi e si parte.

Dopo qualche tratto nel sottobosco, il panorama si apre all’improvviso ed è pura magia. Poco vento, cielo azzurro e una luce incredibile che illumina il Monte Alpi, protagonista assoluto dello scenario. La salita scorre tranquilla e rilassata… almeno
finché il sole non inizia a scaldare troppo. A quel punto sono costretto a togliere gli sci e passare ai ramponi, cosa che avrei evitato volentieri visto lo stato pietoso dei miei scarponi ormai sfondati 🤣 (prometto che il prossimo anno li cambio davvero!).

Da lì inizia il tratto finale: il più ripido, ma anche il più bello. In cima arriva una brezza fredda da nord che rende tutto ancora più epico. Mi godo il panorama, faccio qualche video, monto la split-board e mi concedo anche uno spuntino veloce. Nel
frattempo Azzurrina e Annalisa si sono svegliate, quindi è ora di tornare giù: ci aspettano neve, slittino e padelle roventi 🍳❄️😂

Ovviamente non poteva mancare il drone, che mi segue per tutta la discesa. Chi mi conosce sa già che adoro fare video e costruire ricordi indimenticabili 😎🎥
La neve non era delle migliori, molto ghiacciata, ma sinceramente… stiamo parlando del 6 aprile, in Basilicata, con una giornata di sole pieno! Solo un pazzo potrebbe lamentarsi 😅
Arrivato a valle, Azzurrina mi si fionda addosso pronta a giocare.

Ah… ovviamente la brace e la carne per il rientro non potevano mancare!!! 🔥🥩
E tu? Avresti fatto questa “passeggiata”? 😏
Lasciami un commento e dimmi cosa ne pensi!
CI VEDIAMO ALLA PROSSIMA!!!
CIAOOOOO!!! 👋
6 aprile 2026


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